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Area Protetta

Inquadramento geografico


Il parco, situato a pochi chilometri dall'abitato di Guiglia, si raggiunge dalla Via Emilia percorrendo la Provinciale 623 del Passo Brasa, che poi prosegue per Zocca.

Un'altra possibilità é offerta dalla Provinciale Fondovalle Panaro, che per un breve tratto costituisce il limite occidentale dell'area protetta.

Da Modena o Bologna, proseguire in direzione Vignola e poi prendere per Guiglia. Dopo la località Monteorsello continuare per circa 2 Km, quindi svoltare a destra per Via Pieve di Trebbio. Seguire la strada fino al Centro Parco "Il Fontanazzo".

Mappa Parco Sassi Roccamalatina

Il territorio

areaprotetta
Territorio Territorio Territorio

Il Parco si estende per 2.300 ettari nei Comuni di Guiglia, Marano s/P. e Zocca.

Valorizza un esempio di paesaggio appenninico collinare e montano dai 174 metri s.l.m. del fondovalle Panaro agli 808 s.l.m. del monte della Riva.

Le componenti principali sono le guglie arenacee dei sassi di Roccamalatina e di S. Andrea.

Tutt’attorno un’ampia varietà di ambienti aggiungono valore al territorio protetto: dai castagneti degli ambiti montani agli incolti argillosi di bassa collina, dai boschi ripariali dei greti fluviali ai fenomeni di carsismo delle grotte e inghiottitoi, dai coltivi collinari ai piccoli borghi medievali.

Flora e fauna

Farfalla
Flora e Fauna Flora e Fauna Flora e Fauna

Un’ampia biodiversità di habitat concentrata in poco spazio, permette la presenza di specie come la mediterranea erica arborea a fianco di altre di quota come il faggio e il mirtillo. Ricca è la presenza di orchidee che assieme ad anemoni, campanellini, gigli e ciclamini colorano, nelle stagioni della fioritura, i boschi, le radure e gli ambiti rupestri.

Di particolare valore sono gli habitat riconosciuti dall’Unione Europea di Interesse Comunitario quali le foreste alluvionali di ontano o le formazioni cespugliate a Festuco brometalia. Non meno importanti le specie faunistiche: dal tasso all’istrice, dalla volpe al capriolo, dal daino alla faina. Diverse quelle di Interesse Comunitario come il cervo volante, il gambero di fiume, il tritone crestato, il falco pellegrino, la tottavilla, il succiacapre, il rinolofo euriale. Sporadica, ma accertata è la presenza del lupo.

Storia e cultura

Borgo dei Sassi
Storia e cultura Storia e cultura Storia e cultura

Pievi e borghi medievali impreziosiscono l’area protetta.

Dall’austera Pieve di Trebbio monumento nazionale del XII° sec. ai suggestivi borghi di Montecorone, Montalbano e Castellino delle formiche. Ricca è la presenza di torri rondonare e case torri come Castellaro, Pugnano e La Grilla.

Il museo del borlengo e del castagno assieme alla mostra della tigella sono il viatico per le specialità culinarie tradizionali del Parco.

Si possono conoscere nei rispettivi ambiti di origine medievale di San Giacomo di Zocca e di Samone e assaggiare nelle varie trattorie locali.

Sport e  tempo libero

Sport e tempo libero
Sport e tempo libero Sport e tempo libero Sport e tempo libero

Oltre 100 chilometri di sentieri sono fruibili dai visitatori a piedi, a cavallo o in bike.

I 14 itinerari  del Parco offrono un’ampia gamma di scelta: da semplici passeggiate di pochi minuti a percorsi escursionistici di alcune ore attraverso strette gole, boschi, rupi, radure, coltivi, castagneti e agglomerati rurali.

Non mancano brevi vie ferrate, o sentieri consentiti solo con guida che attraversano le zone di maggior tutela.

Il Parco è visitabile tutto l’anno, ma primavera e autunno sono le stagioni migliori per goderne appieno le spettacolarità.

Strutture ricettive e accoglienza

Centro Parco il fontanazzo
Centro visita Centro visita Centro visita

Il Centro Parco, sede amministrativa, è in grado di fornire tutte le informazioni per la fruizione ottimale dell’area protetta. E’ dotato di reception, mostra naturalistica, centro di educazione ambientale, area verde per pic-nic e barbecue con un piccolo orto botanico.

Altre tappe d’obbligo: il Centro Visita del Borgo dei Sassi punto di partenza per l’ascensione al sasso principale, il Centro Visita-Sala degli Stemmi di Samone con mostra permanente della Tigella. Centro visita decentrato è il Museo del Castagno e del Borlengo in prossimità della frazione Lame di Zocca. A fianco del Museo, l’Antico Ospitale San Giacomo, stabile ristrutturato del XII° sec. adibito a ostello con ricettività di 25 posti letto e gestito dal Parco.

Altra ricettività è usufruibile presso gli agriturismi e i bed & breskfast del Parco.

Manifestazioni

Manifestazioni
Manifestazioni Manifestazioni Manifestazioni

Varie sono le iniziative promosse dal Parco o da enti o associazioni locali: feste, sagre, rievocazioni storiche, attività sportive, visite guidate etc.

Presso il sito internet del Parco o i siti ad esso collegati è possibile consultare i programmi annuali.