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Educazione alla sostenibilità

La storia del Fontanazzo

Centro Parco Il Fontanazzo

La sede del Centro (nonché sede amministrativa) prende il nome dalla località Fontanazzo (forse per la presenza della falda idrica prossima alla superficie).

L’edificio rurale, sorto con ogni probabilità intorno agli anni trenta, è costituito da un fabbricato principale che comprende la casa colonica e la stalla con sovrastante fienile, collegata da un porticato carrabile con archi a sesto ribassato e volta in cotto disposto a spina di pesce. La costruzione, anche se priva di elementi architettonici di particolare pregio, è comunque interessante per il ripetersi di una tipologia che, diffusissima nella pianura, compare tuttavia anche nella prima fascia collinare. Nell’area esterna è presente un piccolo fabbricato un tempo adibito a porcilaia.

Centro Parco Il Fontanazzo

Durante l’ultima guerra, il Fontanazzo fu sede di uno scontro tra partigiani e fascisti. Qui si combatté nel marzo 1944 la battaglia della pieve. Le lapidi commemorative poste all’ingresso del Centro Parco e nel vicino parcheggio appartengono ai partigiani deceduti durante il combattimento.
Nell’aprile 1945, nei campi antistanti la Pieve di Trebbio, precipitò un aereo dell’aviazione americana. Alcuni resti del velivolo sono conservati presso il Centro Parco. Si rimanda ad un’interessante ricostruzione storica della vicenda, basata sulle testimonianze locali e da un’appassionata indagine tra gli archivi dell’aviazione americana a cura di Giorgio Viola. (link all’articolo)

Le proposte del CEAS Sassi di Roccamalatina

Il CEAS è una struttura educativa che si rivolge a istituti scolastici, famiglie, cittadini e comunità locali. Opera per l’attuazione di azioni contenute nel programma regionale di informazione e di educazione alla sostenibilità (INFEAS) e nei programmi provinciali.

Il CEAS appartiene alla rete regionale per l’informazione e l’educazione ambientale alla sostenibilità (INFEAS). Propone un sistema di servizi didattici e informativi ampio e diversificato, per osservare, sperimentare, conoscere l'Ambiente.

Escursioni guidate, attività sul campo, laboratori tematici su rocce, vegetazione, antichi mestieri sono alcune delle proposte offerte dal Parco.

I servizi

Per la scuola

Il Parco offre alle scuole di ogni ordine e grado un consolidato sistema di servizi frutto di oltre dieci anni di collaborazione con il mondo della scuola. L’offerta di Educazione Ambientale comprende numerose proposte educative, adattabili in base alle esigenze dei docenti. Le tipologie spaziano dalle semplici visite guidate ai programmi educativi annuali o pluriennali, concordati con i docenti.

  • Le Visite guidate (Itinerari didattici), consentono un primo approccio ai principali aspetti naturali, storici, antropici e gestionali del Parco. Possono realizzarsi in una sola mezza giornata o in una giornata intera; a richiesta del docente, si può prevedere un incontro in classe introduttivo oppure successivo all’uscita.
  • I Moduli didattici sono percorsi didattici articolati che prevedono un incontro di programmazione con l’insegnante e si articolano in interventi in classe, escursioni sul campo e/o attività di laboratorio; il Parco fornisce adeguata strumentazione, materiali e supporti didattici.
  • I Progetti personalizzati, diversi dalle tipologie descritte, sia nella durata che nella metodologia, possono essere realizzati come frutto di una progettazione condivisa con l’insegnante.
  • I Soggiorni Verdi nel Parco sono programmi di turismo scolastico ambientale, rivolti alle scuole primarie e secondarie. Le offerte prevedono la visita al parco e al territorio circostante lungo itinerari tematici, proposti secondo i principi del turismo etico e consapevole. Esperti del territorio accompagnano i ragazzi per l'intera durata della permanenza. Alle scuole viene garantito un adeguato supporto organizzativo nella scelta delle strutture ricettive più idonee a soddisfare le esigenze del gruppo. Il Parco propone inoltre iniziative di tipo residenziale presso l'Ostello del Parco l’Antico Ospitale di San Giacomo ubicato tra i castagneti secolari di Zocca, per trascorrere momenti di socialità e condivisione nel contesto naturale del Parco. (http://www.parcosassi.it/dormiremangiare/ostellosangiacomo.aspx)
  • Lo Sportello Verde con servizio di consulenza ambientale didattico-scientifica rivolta alle scuole e alla comunità.

Per il pubblico

  • Per gruppi familiari, sportivi e aziendali, organizza visite guidate ed escursioni personalizzate nel territorio protetto.
  • Per famiglie e pubblico adulto, realizza progetti che promuovono l’immersione ed il contatto con il mondo naturale (www.equilibrinaturali.parcosassi.it).
  • Per adulti, propone iniziative culturali legate ai vecchi mestieri
  • Organizza e realizza conferenze a tema scientifico-ambientale, cicli di incontri, laboratori di cultura locale e serate di approfondimento.
  • Rappresenta un punto informativo sullo stato dell’ambiente.
  • Offre un servizio di prestito e consultazione del materiale disponibile presso la Biblioteca del Centro.

Le strutture

Strutture ceas
  • Centro Parco  "Il Fontanazzo", sede tecnico-amministrativa e nucleo operativo dell'Area Protetta e sede del Centro di Educazione alla Sostenibilità.
  • Centro Visitatori del Borgo dei Sassi, ubicato nell'antico borgo medioevale del "Sassi", costituisce il punto di accesso al sentiero n. 4 “Salita al Sasso della Croce”. Oltre ad ospitare numerose mostre temporanee, offre un servizio di informazione e vendita di materiale divulgativo e gadget.
  • Centro visitatori di Samone - Sala degli Stemmi - Mostra permanente della Tigella, il Centro è dedicato alla valorizzazione di alcuni aspetti della cultura e delle tradizioni della zona. All’interno di una illustre sala della casa-torre del borgo antico di Samone, chiamata Sala degli Stemmi, perché abbellita da preziosi affreschi del periodo estense, è stata allestita un’esposizione permanente dedicata alla Tigella (caratteristico disco di terracotta refrattaria, variamente decorato, che veniva utilizzato per la cottura delle crescentine montanare, di farina di grano o di castagne). Il percorso espositivo illustra i cicli di lavoro connessi alla produzione degli strumenti e del cibo: trebbiatura del grano e delle castagne, molitura, preparazione e cottura delle crescenti, preparazione e stampi per la produzione delle tigelle o testi.
  • Centro visitatori Museo del Castagno e Museo Laboratorio del Borlengo, situato all’interno dell’Ospitale di San Giacomo (a 4 km dal centro di Zocca a 12 km circa dal Centro Parco), racchiude in tre sale, la storia, gli attrezzi e le usanze della "civiltà del castagno". Ogni sala ha un proprio percorso: la sala del castagneto illustra le attività svolte per la coltivazione di questo albero con esposizione di numerosi attrezzi; la sala della castagna ospita oggetti di grande valore antiquario e culturale a sottolineare l'importanza dell'antico rito della trasformazione della castagna in farina. La sala centrale mostra poi, grazie ad una pregevole ricostruzione, l'habitat tipico del castagneto e tante altre curiosità legate al “mondo del castagno”. Nell’adiacente Museo del Borlengo, sala espositiva con laboratorio per lo studio della produzione del Borlengo.
  • Ostello l’Antico ospitale di San Giacomo,struttura situata all’interno di un Ospitale medioevale dove i frati ospitalieri davano riparo e nutrimento ai viandanti e pellegrini che si fermavano durante il transito verso Roma. Ristrutturato, dotato di cucina attrezzata e autogestibile, ampia sala da pranzo con camino e sala per attività didattiche, è oggi gestito dal Parco per dare ospitalità a singoli, gruppi o scolaresche. (http://www.parcosassi.it/dormiremangiare/ostellosangiacomo.aspx)
  • L’Area didattica per i più piccoli La Montagna Incantata, ubicata a Pieve di Trebbio, a breve distanza dal Centro Parco, per ospitare gruppi familiari e scolaresche (La montagna incantata)
  • I sentieri del Parco, provvisti di segnaletica e pannelli esplicativi (itinerari del parco)

Gli spazi del Centro Parco per la fruizione didattica e turistica

  • Ufficio informazioni con punto vendita di materiale
  • Mostra permanente "Gli Ambienti del Parco" con bacheche e pannelli luminosi che descrivono i principali ambienti naturali e la biodiversità protetta;
  • Fornita biblioteca di didattica naturalistica e storia locale, con possibilità di prestito e consultazione
  • Ricco archivio di esperienze scolastiche
  • Sentiero botanico con le principali specie vegetali, arboree ed arbustive del territorio
  • Auditorium polifunzionale
  • Area esterna con tavoli, panche e barbecue

Scarica le strutture per la didattica

Nei dintorni del Parco

Rete museale

Nei dintorni del Parco, è presente una ricca rete di Musei naturalistici. La loro visita può essere associata a quella del Parco, per completare il viaggio tra la Natura e il Paesaggio della media valle del Fiume Panaro. La rete museale è costituita da numerosi punti di eccellenza:

  • Parco Archeologico e museo all’aperto di Montale - Castelnuovo Rangone
  • Museo Civico di Ecologia e Storia Naturale di Marano sul Panaro;
  • Museo Civico dell’Elefante e della Venere di Savignano;
  • Museo Archeologico Antiquarium di Spilamberto;
  • Museo Civico di Vignola;
  • Museo del Castagno di Zocca.

Per maggiori informazioni scaricare la scheda Musei

La rete naturalistica modenese

Numerosi le aree di elevato pregio ambientale, non troppo distanti dal Parco.

La Riserva Naturale Orientata di Sassoguidano (www.riservasassoguidano.it), nell’altro versante del Fiume Panaro, e la Riserva Naturale delle Salse di Nirano (www.comune.fiorano-modenese.mo.it/Turismo/salse nirano/index.htm )rappresentano alcuni esempi per una visita giornaliera in rete con il Parco.

Per maggiori informazioni sui luoghi di rilevanza naturalistica: www.provincia.modena.it/servizi/ambiente/parchi

Per richiedere programmi personalizzati di turismo giornaliero e residenziale che comprendano questi interessanti luoghi di conoscenza e valorizzazione del territorio lungo la valle del Panaro, contattare il CEAS del Parco.

I referenti

Per informazioni e prenotazioni contattare la Dr.ssa Elena Iori presso la sede del Parco via Pieve di Trebbio 1287, 41050 (Roccamalatina - MO), tel. 059/795721, fax 059/795044, cea@parcosassi.it.
Il Parco per le attività didattiche si avvale della collaborazione di guide ambientali facenti riferimento a Promoappennino ed Ecomontagne.